Cumbia People

Benvenuti!

Mi chiamo Iamena Crolla, sono nata e cresciuta a Montevideo, in Uruguay, dove i miei nonni italiani hanno scelto di emigrare dopo la seconda guerra mondiale.

Sono sposata con un siciliano (di Modica, la città dove vivo, perla del tardo barocco siciliano), abbiamo due figli di 6 e 8 anni, nati in Francia, e pure un cane di 10.

Mi piacciono le persone, le feste, viaggiare, cucinare, condividere, fare rete. Potrei anche definirmi agnostica ma ho tanta fiducia nell’uomo e nella nostra capacita di essere resilienti e di risolvere, insieme, problemi complessi come quelli che siamo chiamati ad affrontare oggi.

Credo nel futuro ma credo che il futuro non possa compiersi se non saremo capaci di anticiparlo, di cambiare, di evolvere; se non cominciamo a renderci conto che siamo responsabili di ciò che capita e che capiterà a noi e agli altri.

benvenuti cumbia

Dopo i miei studi in chimica in Uruguay, ho iniziato la mia carriera professionale a Parigi, in Akuo Energy, che nel 2007 era una startup con due collaboratori e oggi è un big player internazionale delle rinnovabili con 500 dipendenti e un fatturato annuo di circa 300 milioni di euro.

Per Akuo ho fatto un po’ di tutto: all’inizio gestivo progetti e investimenti in Spagna e in Italia; successivamente mi sono progressivamente specializzata nel "Procurement&Contracting", quindi in acquisti e contrattualizzazione per realizzare i progetti; negli ultimi anni della mia esperienza sono stata responsabile del team - di circa 60 professionalità, sparse per il mondo - dedicato alla "Strutturazione ed Esecuzione" ossia all’insieme dei processi che trasformano un progetto cantierabile in un progetto vendibile. Quella parigina è stata davvero la mia palestra emozionale e lavorativa: ho preso parte alla trasformazione di una piccola startup in una multinazionale, con tutte le gioie e tutte le difficoltà di un gruppo di 4 o 5 persone che diventa una grande azienda, in poco più di 10 anni.

Ed è sempre grazie al percorso dentro Akuo che mi sono avvicinata al mondo delle «progressive organizations». Ero, e sono, convinta che lavorare, fare le cose, prendere decisioni... si possa fare in un altro modo, diverso da quello standardizzato; che non servano i capi-controllori, che si possa essere molto più flessibili, veloci e soprattutto che ognuno di noi possa dare il meglio esprimendo i propri talenti e attingendo alle proprie conoscenze. Qual era il mio ruolo nell'azienda parigina? Assicurarmi che ogni mio collega fosse messo nelle condizioni di esprimere al meglio le proprie potenzialità.

Non avendo, non potendo avere, tutte le risposte per raggiungere quest'obiettivo, mi sono messa a studiare, a fare ricerca e, soprattutto, a esperimentare. E l’esperimento è stato un successo: grazie a una squadra coinvolta, performante, solidale, divertente e felice di lavorare con me. Ecco, è stato lì che ho capito quanto sia importante il ruolo del leader e di quanto conti darsi una struttura co-costruita, di avere una cultura lavorativa condivisa, di riconoscersi in valori e simboli forti, per avere una squadra forte e unita.

A conclusione di questi tre anni intensi e pieni (di lavoro e soddisfazioni), ho sentito di avere una decisione da prendere: continuare nella mia carriera o fermarmi e mettermi (finalmente) in ascolto di quella "vocina" interna che mi diceva che non ero allineata con me stessa e che per andare avanti avrei avuto bisogno di un cambio.

Un cambio di passo, di ambiente, di scopo, di mission. E alla fine ho deciso: all'inizio del 2020 (qualche mese prima che la pandemia precipitasse il mondo nel caos, quasi una conferma indiretta della bontà della mia scelta) ho lasciato il mio posto, la mia scrivania, il mio ruolo, i miei colleghi parigini, per traslocare nella campagna siciliana e ri-cominciare qui, da capo, a progettare. A immaginare, a pensare, a studiare a come contribuire da un posto diverso (from a different place?) - come consulente, formatrice, mamma e donna - al cambiamento di paradigma necessario per affrontare le sfide del mondo attuale e futuro.

Cosi ho iniziato a collaborare con Change Makers Factory, una comunità internazionale di persone di tutti i colori, sesso, età e provenienza che danno vita a nuove abitudini di pensare, lavorare e vivere e qualche mese fa ho creato Cumbia, free & performing people, il mio nuovo percorso lavorativo.

Entrambi sono due progetti in cui ripongo grandi speranze: hanno con uno scopo molto simile e una mission complementare.

Anche per questo sto sviluppando con la mia famiglia (mio marito Mario, Nina e Kalani, i miei figli, e Volcan, il mio cane) un posto nuovo, di vita e di condivisione, eco sostenibile, dove la bioedilizia, la permacultura, l’arte, il pensiero positivo e senza chiusure, il buon vino e il buon cibo, possano far incontrare le persone nella magia del sud est siciliano.

Mirando sempre alla coerenza e all’integrità, restando convintamente attaccata ai miei valori e tenendo sempre i piedi piantati a terra, sta prendendo vita, anche da queste pagine digitali, la mia mia nuova scelta "Cumbia". Sta prendendo il via una nuova, intrigante e coinvolgente avventura.

Ti va di fare un po' di strada insieme?

©2022 | Cumbia di Iamena Crolla | P.Iva 01234567890 | C.da Cassarino | 97018 Scicli (Ragusa) | T. (+39­) 327­ 2486713­ | iamena@cumbiapeople.it
Credits: Zero Comunicazione Integrata

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